Lupo Solitario. Grazie Joe Dever! Grazie Vincent Books!

“Una matita, una gomma e una buona dose di coraggio e di immaginazione: non occorre altro per addentrarsi tra le pagine dell’avventura. In questo libro il protagonista sei tu.”

Non ho resistito. Era impossibile non cominciare l’articolo con questa citazione!

La prima volta che vidi i volumetti di Lupo Solitario ero una bambina. Erano gli anni ‘90, e i miei stavano sgomberando il ripostiglio per liberarsi della “roba vecchia”. Io gironzolavo lì attorno, incuriosita, in cerca di qualcosa che potesse suscitare il mio interesse. E lì, in mezzo alle varie cianfrusaie, c’era il tesoro che cercavo: insmdue libricini rovinati, dalle copertine inquietanti e le pagine ingiallite dal tempo. Si trattava dei primi due volumi della saga, I Signori delle Tenebre e Traversata infernale (Edizioni EL). La prima cosa che pensai, entusiasta per la scoperta, fu: “UN’ AVVENTURA!”.

E per me Lupo Solitario ha sempre rappresentato questo: un’avventura meravigliosa, fatta di pericoli nascosti ad ogni angolo (e pagina), antiche reliquie, terre da esplorare e popoli misteriosi. Un richiamo irresistibile per qualsiasi bambino (e non solo). Quei libricini, acquistati da mio fratello negli anni ’80, mi catturarono completamente. Per molti anni li lessi e rilessi, provando ogni “percorso” possibile, a volte barando spudoratamente con la Tabella del Destino.

Negl51rindlgkvl._sx305_bo1,204,203,200_modi anni 2000 mi capitò di trovare in una piccola libreria alcuni dei volumi di un’edizione successiva (sempre Edizioni EL). Riuscii così ad entrare in possesso del terzo volume, Negli abissi di Kaltenland, e di alcuni altri molto oltre il decimo: “Chissene!”, mi dissi, “Li prendo tutti lo stesso! Metti che poi non li trovo più…”.

E avevo ragione. Mannaia.

Nel 2003, la casa editrice Armenia inizia la pubblicazione in Italia della collana Le Leggende di Lupo Solitario: cinque libri (non-game) ispirati al primo ciclo delle avventure originali. Non posso dare la mia opinione su tutti i volumi (purtroppo non sono riuscita a recuperare l’ultimo: Lo Scontro Finale), ma avevo trovato molto interessanti i primi quattro, poiché approfondivano alcuni punti della trama che nei librigame – per loro natura improntati all’azione – non avevano trovato spazio.

Vincent Books: un modello positivo

Nel 2013 Lupo Solitario torna sugli scaffali grazie a Vincent Books. Non si tratta di una semplice riproposizione, ma di un’edizione rivista e sontuosa, frutto della colla9788890498022_0_0_734_75borazione di Joe Dever (il creatore della saga, purtroppo scomparso nel 2016) con un gruppo di appassionati (tra cui Vincent Lazzari), a cui è stato poi affidato l’arduo compito di portare a termine le avventure dei valorosi Kai insieme a Ben Dever, figlio dell’autore. Tra le persone impegnate in questo progetto, impossibile non menzionare Francesco Mattioli per le mappe e Alberto Dal Lago per le copertine.

Finalmente qualcosa di cui andare orgogliosi nell’editoria italiana! Strana sensazione, eh?

Una piccola curiosità che farà sicuramente piacere ai fans di lunga data come me: la pubblicazione in Italia dei nuovi volumi precederà quella inglese! 

La prova del tempo

Il ritorno di Lupo Solitario offre uno spunto di riflessione interessante per quanto riguarda la definizione di successo. Siamo perennemente subissati da casi editoriali che vendono milioni di copie e poi scompaiono nel nulla dopo qualche anno. Il lavoro di Dever sembra invece appartenere a quella nicchia di opere che continuano a divertire ed appassionare una generazione di lettori dopo l’altra (I Signori delle Tenebre è del 1984). Possiamo dunque parlare di un altro tipo di successo, quello vero e duraturo, approvato dal critico più severo di tutti, il tempo.

Entriamo ora più nello specifico dell’opera:

Cos’è un librogame?

Un librogame, o libro-gioco, o anche gamebook, è un libro dal testo non-lineare, nel quale i paragrafi (a parte il primo e l’ultimo) sono numerati e disposti a caso nel testo. Durante l’avventura, al lettore-giocatore verranno proposte diverse scelte, ognuna delle quali avrà delle conseguenze. Alcune scelte vi porteranno a proseguire la storia, altre vi condurranno a una fine – il più delle volte – parecchio dolorosa. Le trappole e i nemici sono sempre in agguato, perciò dovrete scegliere con molta attenzione. Prima di cominciare, dovrete stabilire alcuni importanti parametri con l’uso della Tabella del Destino, scegliere delle Discipline (sono delle capacità speciali) e selezionare gli oggetti da portarvi dietro. Potrete trovare degli oggetti anche durante il cammino, ma alcuni potrebbero non essere ciò che credete! Inoltre, durante tutta l’avventura, bisognerà combattere contro i nemici più vari: il “sistema di combattimento”, seppur rudimentale, potrebbe piacere agli amanti dei gdr (specie quelli vecchia scuola).

Trama

Qualche accenno alla trama del primo volume (I Signori delle Tenebre):

Impersonerete Lupo Solitario, un giovane Kai (i Kai sono guerrieri dalle abilità eccezionali, devoti al dio Kai) prima intento a difendere il Monastero Kai dall’improvviso attacco dell’esercito dei Signori delle Tenebre (seguaci del dio Naar, nemico giurato del dio Kai), poi ad avventurarsi per le strade del regno di Sommerlund con il compito di raggiungere Holmgard, la capitale, e informare il Re della sorte dell’Ordine. Il suo addestramento non è completo, quindi Lupo Solitario (voi) dovrà arrangiarsi e superare da solo tutte le insidie di un territorio invaso da mostri (da essi è costituita infatti gran parte delle schiere dei Signori delle Tenebre, anche se questi ultimi hanno alleati anche fra gli uomini), oltre che da profughi in cerca di salvezza.

La saga non è ancora completa, ma gli ultimi volumi usciranno nei prossimi anni. L’ultimo pubblicato finora è il numero 30, Morte nell’abisso. I volumi sono divisi in quattro serie:

  • Serie del Kai: dal 1° al 5° volume
  • Serie del Magnakai: dal 6° al 12° volume
  • Serie del Gran Maestro: dal 13° al 20° volume
  • Serie del Nuovo Ordine: dal 21° volume in poi

Il prezzo di copertina è salito molto rispetto alle edizioni precedenti, ma direi che ne vale la pena visto che i nuovi volumi – cartonati – sono curati nei minimi dettagli. Alcuni termini cari ai fan sono stati sostituiti per essere più fedeli all’opera originale, ma altri continueranno ad essere tradotti come nelle Edizioni EL.

Ci sarebbero ancora tantissime cose da dire, quindi mi riservo di tornare sull’argomento in futuro. Vi lascio però con qualche dato utile per reperire informazioni più dettagliate:

  • Librogame’s Land: la storia del librogame non inizia e finisce con Lupo Solitario! Ecco la comunità citata nella nuova edizione di Vincent Books: qui troverete tutto ciò che riguarda l’universo dei librigame, e persino un programma studiato per progettarli (Libro Game Creator)!
  • Lone Wolf Italia: sito dedicato alla saga di Lupo Solitario. Ottimo per approfondire la conoscenza del Magnamund!

Un pensiero riguardo “Lupo Solitario. Grazie Joe Dever! Grazie Vincent Books!

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